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SEI TREND PER GLI IN-STORE MEDIA NEL 2010
La velocità di cambiamenti nella retail tecnology è di solito più lenta rispetto ad altre tecnolgoie .....   .... Continua
10/03/2010
Articolo su Il Cittadino
A Lodi parte il progetto "Città in video", articolo su "Il Cittadino".    .... Continua
19/10/2009
Comunicato stampa Comune di Lodi
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19/10/2009
 
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SEI TREND PER GLI IN-STORE MEDIA NEL 2010 
10/03/2010

La velocità di cambiamenti nella retail tecnology è di solito più lenta rispetto ad altre tecnolgoie come il web o l'elettronica di consumo, dunque a volte può essere difficile rendersi conto di quando qualcosa di importante e nuovo accade.
Ma con la spesa globale su prodotti e servizi tecnologici dovrebbe crescere dell'8,1% nel 2010 per raggiungere oltre 1,6 trilioni di dollari.
Alcune aree chiave di cambiamento che i retailer e i technology provider dovrebbero prendere in considerazione quando i media budget per il 2010 verranno decisi:

La bottom line è tutto

Considerato l'attuale ambiente economico, pochi retailer stanno adottando media digital con il solo scopo di migliorare la shopping experience. 
I progetti approvati hanno il compito di risolvere reali problemi e fornire dati sulle vendite misurabili, insieme al miglioramento della consumer&brand experience.

Arriva il multi-touch

Dopo anni di discussioni su soluzioni costose e di piccole dimensioni, la produzione di massa di schermi multi-touch è finalmente arrivata. Questa tecnologia permette di creare esperienze tattili più fluide, che diventano un maggior livello di engagement per i clienti.

Il mobile cresce

E' stato atteso per molto tempo, ma i retailer stanno finalmente prendendo in considerazione la possibilità di incorporare mobile solutions all'interno dei propri store.
Con ciò si intendono: siti web e applicazioni progettati per i telefoni cellulari che aumentano o facilitano la shopping experience  mentre un cliente è dentro il negozio. Si tratta dunque di un campo da tenere d'occhio con attenzione.

I brand trovano un nuovo canale

I brand sono stati a lungo un forte driver per i display in-store, ma ad oggi il loro coinvolgimento con i retail digital media è piuttosto limitato, focalizzandosi solo sulle campagne digital signage o su display dimostrativi. 
Per il 2010 i brand dovrebbero essere maggiormente coinvolti con le soluzioni interattive scelte dai retailer per i propri punti vendita, prima di tutto perchè la tecnologia disponibile sta cambiando.

Bigger is better

Nel corso degli ultimi anni, il trend è stato quello di usare grandi schermi per gli in-store digital media. La ragione per questa scelta è certamente l'essere più visibili. Allo stesso tempo la resistenza dei consumatori ad essere coinvolti da uno schermo ed interagire con esso e gli stessi costi, sono diminuiti. Questo trend ha adesso raggiunto il punto al quale gli shoppers si aspettano delle media experience con display di grandi dimensioni.

Informazione ovunque

La crescente esperienza con il digital signage, insieme alla pressione per il controllo dei costi, ha convinto i retailer ad abbracciare sistemi di assistenza agli shopper dai contenuti arricchiti. Sistemi di comunicazione interattiva sono adesso progettati con contenuti di prodotto dettagliati e localizzati, raccomandazioni, video dimostrativi e connessione diretta con i cellulari e la mail.
La spesa globale su prodotti e servizi tecnologici è in crescita, e la se soluzioni-chiave spaziano dagli schermi multi-touch a piattaforme per il brand messaging meno costose. Il rislutato è che la retail in-store technology è destinata a raggiungere nuovi livelli di innovazione ed adozione.

Sarà interessante vedere quali retailer useranno queste tecnologie per ridefinire la propria in-store experience e se il 2010 diventerà il momento di svolta per le retail technologies.

Fonte: www.popaidigital.it


Articolo su Il Cittadino  
19/10/2009

A Lodi parte il progetto "Città in video", articolo su "Il Cittadino".

pdf comunicato stampa il cittadino


Comunicato stampa Comune di Lodi 
19/10/2009