Lainate, il "Progetto Mercurio" promuove la dimora, con l'inaugurazione del progetto sabato 3 settembre.
Storia e multimedialità si intrecciano a Villa Litta Lainate. Nasce da un'idea degli Amici della Villa Litta il "Progetto Mercurio" per promuovere la dimora storica fuori e dentro i confini comunali.
All'ingresso nord del Parco, uno schermo LCD di 46 pollici con sistema "Touch Screen" accoglie i visitatori per invogliarli a scoprire tutte le bellezze di Villa Visconti Borromeo Litta con un semplice tocco.
La velocità di cambiamenti nella retail tecnology è di solito più lenta rispetto ad altre tecnolgoie come il web o l'elettronica di consumo, dunque a volte può essere difficile rendersi conto di quando qualcosa di importante e nuovo accade.
Ma con la spesa globale su prodotti e servizi tecnologici dovrebbe crescere dell'8,1% nel 2010 per raggiungere oltre 1,6 trilioni di dollari.
Alcune aree chiave di cambiamento che i retailer e i technology provider dovrebbero prendere in considerazione quando i media budget per il 2010 verranno decisi:
La bottom line è tutto
Considerato l'attuale ambiente economico, pochi retailer stanno adottando media digital con il solo scopo di migliorare la shopping experience.
I progetti approvati hanno il compito di risolvere reali problemi e fornire dati sulle vendite misurabili, insieme al miglioramento della consumer&brand experience.
Arriva il multi-touch
Dopo anni di discussioni su soluzioni costose e di piccole dimensioni, la produzione di massa di schermi multi-touch è finalmente arrivata. Questa tecnologia permette di creare esperienze tattili più fluide, che diventano un maggior livello di engagement per i clienti.
Il mobile cresce
E' stato atteso per molto tempo, ma i retailer stanno finalmente prendendo in considerazione la possibilità di incorporare mobile solutions all'interno dei propri store.
Con ciò si intendono: siti web e applicazioni progettati per i telefoni cellulari che aumentano o facilitano la shopping experience mentre un cliente è dentro il negozio. Si tratta dunque di un campo da tenere d'occhio con attenzione.
I brand trovano un nuovo canale
I brand sono stati a lungo un forte driver per i display in-store, ma ad oggi il loro coinvolgimento con i retail digital media è piuttosto limitato, focalizzandosi solo sulle campagne digital signage o su display dimostrativi.
Per il 2010 i brand dovrebbero essere maggiormente coinvolti con le soluzioni interattive scelte dai retailer per i propri punti vendita, prima di tutto perchè la tecnologia disponibile sta cambiando.
Bigger is better
Nel corso degli ultimi anni, il trend è stato quello di usare grandi schermi per gli in-store digital media. La ragione per questa scelta è certamente l'essere più visibili. Allo stesso tempo la resistenza dei consumatori ad essere coinvolti da uno schermo ed interagire con esso e gli stessi costi, sono diminuiti. Questo trend ha adesso raggiunto il punto al quale gli shoppers si aspettano delle media experience con display di grandi dimensioni.
Informazione ovunque
La crescente esperienza con il digital signage, insieme alla pressione per il controllo dei costi, ha convinto i retailer ad abbracciare sistemi di assistenza agli shopper dai contenuti arricchiti. Sistemi di comunicazione interattiva sono adesso progettati con contenuti di prodotto dettagliati e localizzati, raccomandazioni, video dimostrativi e connessione diretta con i cellulari e la mail.
La spesa globale su prodotti e servizi tecnologici è in crescita, e la se soluzioni-chiave spaziano dagli schermi multi-touch a piattaforme per il brand messaging meno costose. Il rislutato è che la retail in-store technology è destinata a raggiungere nuovi livelli di innovazione ed adozione.
Sarà interessante vedere quali retailer useranno queste tecnologie per ridefinire la propria in-store experience e se il 2010 diventerà il momento di svolta per le retail technologies.
Fonte: www.popaidigital.it
08|01|2011
BURGER KING: incremento delle vendite grazie al DS
Burger King ha sperimentato una crescita del 63% delle proprie vendite dopo solo un anno dall’installazione del digital signage per rimpiazzare i tradizionali light box per i propri menu.
Uno degli obiettivi perseguiti con all’installazione dei digital menu era proprio quello di avere a disposizione un operational tool che aiutasse ad incrementare il valore delle vendite, abbassare i costi di comunicazione in-store e migliorare la gestione dei prezzi e delle promozioni destinate a momenti diversi della giornata.
Il nuovo digital menu board system è stato introdotto inizialmente nei ristoranti di Victoria Train Station, a Londra, e nell’aeroporto di Birmingham.
A Londra sono stati installati due schermi LCD da 46 pollici, a Birmingham 6 display da 32 pollici. Ogni schermo usa un pc integrato per il content playback.
Il digital menu board system usa grafiche ad alta definizione e stringhe di testo create specificamente su consumatori segmentati per parametri demografici. Un team di content editor e tecnici lavora costantemente all’aggiornamento e alla creazone di branded content da inserire da remoto su tutte le location.
Fonte: www.popaidigital.it